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Christmas Blues: che cos’è e come affrontare la “malinconia del Natale”.

Oltre ad essere un momento felice, di condivisione degli affetti ed allegria l’arrivo delle Festività Natalizie può essere vissuto da alcune persone come un momento di grande tristezza. Queste sensazioni di tristezza sono reali, nella maggior parte dei casi sono temporanee e di lieve intensità.

Questa sorta di “malinconia delle feste” è direttamente collegata al periodo festivo, al sentirsi obbligati a rispettare una moltitudine di convenzioni sociali, al sentirsi “costretti” a festeggiare continuamente e mostrarsi perennemente felici. Di conseguenza, è possibile la comparsa di una sintomatologia tipica, caratterizzata da ansia, insonnia, pianto, pensieri negativi, anedonia. Attenzione però a non confondere il Christmas Blues con un quadro clinico depressivo oppure dal disturbo affettivo stagionale.

In particolare, il quadro sintomatologico che identifica la depressione è caratterizzato da diminuzione di interesse o piacere per tutte, o quasi tutte, le attività; significativa perdita di peso, in assenza di una dieta, o significativo aumento di peso, oppure diminuzione o aumento dell’appetito; insonnia o ipersonnia; agitazione o rallentamento psicomotorio; affaticabilità o mancanza di energia; sentimenti di autosvalutazione oppure sentimenti eccessivi o inappropriati e sensi di colpa; diminuzione della capacità di concentrazione, attenzione e pensiero; difficoltà nel prendere decisioni o iniziative in ambito familiare e/o lavorativo; pensieri ricorrenti di morte o di intenzione e/o progettualità (DSM-IV TR, 2000). Il disturbo affettivo stagionale, invece, è descritto dal DSM5 come “disturbo depressivo maggiore, ricorrente, con andamento stagionale” con episodi depressivi importanti, aventi esordio stagionale (solitamente in autunno/inverno); non collegabili ad altri fattori stressanti (es. disoccupazione stagionale); con remissioni spontanee che avvengono tipicamente in un periodo dell’anno (frequentemente la primavera).

Diversi fattori concorrono ad alimentare il disagio esperito durante il periodo delle festività, fattori che possono essere definiti dei veri e propri “stressor“. Capita di frequente che i vari festeggiamenti coinvolgano persone che sono più o meno gradite, di doverci occupare del regalo perfetto per le persone a cui teniamo (tenendo conto, magari, di eventuali difficoltà economiche), di passare la maggior parte delle festività in famiglia, lontani da impegni lavorativi e scolastici, acuendo il dolore o il senso di solitudine in coloro che stanno affrontando il dolore per una perdita recente (separazione, perdita di una persona cara…) o magari, a fine anno, di fare un resoconto della vita, o semplicemente dell’anno che sta per concludersi, e sentirsi insoddisfatti per non aver raggiunto certi traguardi stabiliti in precedenza.

Allo stesso tempo, i cambiamenti stagionali, quali la diminuzione delle ore di luce e della conseguente diminuzione della produzione di serotonina, possono ulteriormente incidere sull’umore, sul ritmo sonno-veglia, sulla sessualità, la memoria o altri ambiti associati al benessere, non facendo altro che incrementare quel senso di tristezza tipico del Christmas blues.

Come affrontare il Christmas blues? Ecco di seguito una serie di consigli molto pratici per affrontare al meglio le festività, limitando il più possibile la sensazione di disagio.

  • Il primo consiglio è, senza ombra di dubbio, quello di rivolgervi rapidamente ad un professionista ogniqualvolta lo riteniate utile. La consultazione di un esperto può rivelarsi fondamentale soprattutto quando la remissione dal Christmas blues non avvenga in maniera spontanea e il disturbo assuma forme ingravescenti o fortemente limitanti.
  • Cercate di non farvi schiacciare dalla pressione indotta dalle aspettative, dalle convenzioni sociali e dallo stress per le numerose cose da fare: organizzate per tempo tutte le attività che dovrete svolgere e stabilite in anticipo un budget da spendere durante le festività, che sia adeguato alle vostre effettive possibilità.
  • Mantenete aspettative realistiche e abbandonate l’idea che sia necessario partecipare ad ogni rituale festivo: partecipate agli eventi sociali nel rispetto dei nostri “limiti”, imparando a “dire di no” agli appuntamenti con persone che non vi sono particolarmente gradite. Se partecipate a delle feste (specialmente se queste costituiscono occasione di ritrovi familiari), puntate a godervi il momento, senza aspettarvi necessariamente che sia un momento magnifico, altrimenti rischiate di rimanere delusi. Tenete a mente che la convinzione che le festività debbano necessariamente essere i momenti migliori dell’anno è solo un’invenzione dei media.
  • Sentitevi liberi di provare certe emozioni: non è detto che in un clima festoso ci si debba sentire per forza felici e che provare tristezza o malinconia sia “sbagliato”. Sforzarsi di apparire gioiosi per sentirsi “adeguati” comporta infatti un notevole aumento del livello di stress. Cogliere il significato del vostro Christmas blues può essere prezioso: confidare a persone fidate il vostro stato d’animo vi permetterà di sperimentare la condivisione, di diminuire il senso di solitudine e di sviluppare resilienza.
  • Cercate di non pensare al passato, soprattutto a quelle situazioni o a quelle persone che vi hanno fatto star male: così facendo manterrete sempre quelle situazioni vivide anche nel presente, con l’unico risultato di sentirvi più ansiosi e più tristi. Cercate, invece, di godervi il momento e le persone che vi circondano.
  • Mantenete la vostra quotidianità, mangiate, bevete e dormite come siete soliti: creare una distanza notevole dalla vita di tutti i giorni (ruoli, attività, impegni lavorativi) può acuire il senso di solitudine e di estraneazione. Se le abbuffate sono state molte e non avete rimediato con il solito esercizio fisico, finirete per sentirvi pesanti, gonfi e più stanchi del solito. In questo caso, potete rimediare facendo delle passeggiate all’aria aperta, godendo delle ore di luce e magari di un clima favorevole.
  • Cercate di non aspettarvi di ricevere il regalo che sognate. Non createvi grandi aspettative per evitare di restare delusi nel caso in cui il regalo ricevuto non sia proprio di vostro gradimento.
  • Prendetevi cura di voi stessi, svolgendo attività piacevoli o facendovi un piccolo regalo. Se vi sentite tristi, potete sempre chiamare un amico, parlare un po’ con lui e magari progettare qualcosa per quando le festività volgeranno al termine.
  • Considerare le Festività non come un’imposizione, ma come una propria scelta di vivere momenti sereni e in compagnia di chi amate, nel rispetto dei vostri valori.
  • Infine, se ne avete voglia e ne avete la possibilità, cercate di aiutare qualcuno meno fortunato di voi. Questo vi farà sentire sicuramente meglio con voi stessi.